Cultura, Regioni ed Enti locali: servono politiche Ue efficaci

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Roma, 30 ott. (askanews) - Regioni e autonomi locali unite per chiedere all'Unione Europea di promuovere politiche efficaci per migliorare la fruizione del patrimonio culturale comunitario. Su questa direttrice si muoverà la Carta di Agrigento, presentata oggi nella sede Anci e che a dicembre sarà votata sotto forma di parere dal plenum del Comitato delle Regioni. A presiedere i lavori il presidente del consiglio nazionale e capo della delegazione italiana al CdR di Bruxelles che sarà relatore del parere.

Insieme a Bianco, Ferruccio de Bortoli a moderare i lavori che hanno coinvolto il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, il presidente di Regione Toscana, Enrico Rossi, il vicepresidente di Regione Sicilia, Gaetano Armao, il vicepresidente vicario Anci, Roberto Pella, il presidente della commissione Cultura e Turismo Anci, Luca Pastorino e Giovanna Barni (CoopCulture), Maurizio Mumolo (Terzo Settore), Giuseppe Roma (Rete Urbane Rappresentanze), Federica Armiraglio (Luoghi del cuore Fai) e Claudio Bocci (Federculture).

"Quella di oggi - ha detto Enzo Bianco - "è una tappa significativa nel rapporto tra i nostri Comuni e la cultura. E' un atto per le promozione del turismo culturale sottoscritto da tutti i presidenti delle Regioni e da tutti i membri del Comitato delle Regioni. Vogliamo allargare il campo dell'utilizzo delle risorse europee sulla cultura affinché passino dalle azioni classiche di restauro dei beni culturali, verso nuovi orizzonti che sono quelli della promozione e conoscenza della tanta cultura non valorizzata, nei grandi ma soprattutto nei piccoli Comuni. Quando si lavora insieme come in questo caso - ha concluso Bianco - i risultati non possono che arrivare".

(segue)