Cultura, torna a Centuripe ritratto marmoreo di Augusto

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Image from askanews web site
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Roma, 24 ago. (askanews) - Il 28 agosto il ritratto marmoreo di Gaio Giulio Cesare Ottaviano Augusto, il "più bel ritratto dell'imperatore mai rinvenuto in Sicilia", ritorna, dopo 83 anni, a Centuripe, dopo essere stato custodito presso il Museo Archeologico Regionale "Paolo Orsi" di Siracusa.

Il rientro dell'opera - si spiega in una nota - è stato fortemente voluto dal sindaco Salvatore La Spina e dall'assessore regionale Alberto Samonà, che sono orgogliosi ed emozionati per l'importante traguardo, frutto di un'intensa e proficua collaborazione tra le istituzioni: l'assessorato per i Beni Culturali e l'Identità Siciliana; il Parco Archeologico e Paesaggistico di Catania e della Valle dell'Aci, tra le cui competenze rientra il Museo archeologico regionale di Centuripe, ed il Parco Archeologico e Paesaggistico di Siracusa, Eloro villa Tellaro e Akrai all'interno della cui gestione rientra il Museo "Paolo Orsi" di Siracusa.

Insieme all'importante ritratto e grazie al protocollo d'intesa tra gli enti, l'intera collezione "centuripina", custodita al Museo Paolo Orsi, sarà trasferita nel Museo Archeologico Regionale di Centuripe per una durata di 5 anni. La collezione comprende anche altri due straordinari ritratti di Germanico e di Druso Minore oltre a importanti vasi centuripini e diverse opere fittili.

La Testa di Augusto, fu rinvenuta a Centuripe il 30 aprile 1938, nel pieno delle celebrazioni del bimillenario augusteo da uno degli operai intenti a scavare il cavo di fondazione di uno dei quattro piloni destinati a sorreggere un tratto di strada. Così ritornò in auge il primo imperatore romano (dal 27 a.C. al 14 d.C.) con uno dei suoi più raffinati ritratti marmorei.

(Segue)

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