Cuneo, controlli ai Money Transfer: multe per oltre 240mila euro

Cro-Mpd

Roma, 10 feb. (askanews) - I militari appartenenti al Nucleo di Polizia Economico-finanziaria di Cuneo hanno eseguito un controllo nei confronti di un esercizio di rimessa di denaro avente sede nel capoluogo. Le attività ispettive condotte hanno consentito di appurare che l'agente in attività finanziaria, titolare del punto di trasferimento del denaro, si è reso responsabile di numerose e ripetute violazioni della specifica disciplina che regola il trasferimento di denaro contante attraverso il canale dei money transfer.

La tecnica utilizzata per aggirare i presidi antiriciclaggio - spiega la GdF in una nota - è conosciuta come smurfing e consiste nell'artificioso frazionamento delle somme da trasferire, utilizzando i servizi dei diversi istituti di pagamento di cui l'agente in attività finanziaria è mandatario. In pratica, l'agente provvede a suddividere l'importo da trasferire in differenti tranche (tutte inferiori al limite di legge pari ad € 999,99) e lo invia utilizzando i differenti canali messi a disposizione da plurimi istituti di pagamento.

Nel caso specifico, il titolare dell'esercizio si è reso responsabile di aver artificiosamente frazionato ben 83 operazioni, per ognuna delle quali è prevista una sanzione amministrativa a partire da 3.000 euro.