Cuoco trovato morto a Modica, l’autopsia: è stato soffocato

cuoco trovato morto a Modica

Il cuoco Giuseppe Lucifora, trovato morto nella propria abitazione a Modica è deceduto per “asfissia indotta da azione violenta”. Questo il responso dell’autopsia effettuata sul corpo della vittima, trovato senza vita domenica 10 novembre. La conferma sulle cause della morte è arrivata direttamente di Carabinieri della cittadina siciliana.

Cuoco morto a Modica, due sospettati

Ancora sconosciuto il movente del delitto che ha visto coinvolto il cuoco siciliano di 58 anni. Le indagini si stanno concentrando sugli ambienti frequentati da Lucifora, personaggio molto creativo e versatile conosciuto in tutta la città. Gli unici sospetti per ora ricadrebbero su due uomini di mezza età che sarebbero stati visti più volte in compagnia della vittima. Al momento nessuno risulta però iscritto nel registro degli indagati.

Secondo l’esame autoptico, Lucifora sarebbe morto dopo essere stato picchiato al volto con una violenza tale da rompergli le mandibole. Infine è stato soffocato nella sua camera da letto, chiusa poi dall’esterno con una chiave che non è stata però trovata nell’appartamento. I Vigili del fuoco hanno infatti dovuto effettuare una doppia forzatura della porta di casa e di quella della camera da letto. Il cuoco era atteso a casa di alcuni clienti per i quali doveva cucinare a domicilio. Sono stati loro a dare l’allarme insospettiti dal ritardo.

Solo qualche mese prima un altro cuoco, Andrea Zamperoni, era stato ritrovato morto nella stanza di un motel nel Queens. Il giovane chef viveva e lavorava a New York