Cuore in affanno d'estate, 5 consigli del cardiologo -2-

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Roma, 1 ago. (askanews) - I raggi solari interferiscono con i farmaci - Inoltre, aggiunge il Direttore della UOC di Cardiologia Riabilitativa e Pneumologia, alcuni farmaci, come l'Amiodarone, possono provocare delle macchie sulla pelle, a seguito dell'esposizione al sole: "È necessario che il paziente sia informato sull'insorgere di questo effetto collaterale, in quanto il danno alla pelle può essere permanente. È utile pertanto consigliare al paziente di proteggersi e di evitare l'esposizione diretta ai raggi solari".

Leggere le indicazioni sul bugiardino sulla conservazione dei farmaci - Le alte temperature possono condizionare la conservazione dei farmaci: "Bisogna leggere sempre il bugiardino su cui si trova indicazione sui gradi da non superare e, anche in questo caso, è necessario chiedere consiglio al medico".

Equilibrare la dieta: più acqua, ma senza esagerare - Anche sull'alimentazione bisogna porre maggiore attenzione: resta sempre valido il consiglio di bere di più, ma con giudizio, soprattutto nei pazienti affetti da scompenso cardiaco. "Per esempio - spiega Febo - se si fanno scorpacciate di anguria, questo vale come aver bevuto più acqua. Bisogna quindi sempre fare un bilancio sull'introito di liquidi in rapporto alle perdite. Utile quindi il controllo quotidiano del peso corporeo e, in alcune situazioni, della quantità di urina quotidiana". Per quanto riguarda i cibi 'solidi', Febo consiglia di mangiare poco e spesso: "I pasti copiosi - sottolinea - affaticano il cuore che deve lavorare di più per permettere all'intestino di digerire il cibo".(Segue)