Cuore Napoli, Juve battuta 1-0. Cade anche il Milan

Stefano Bassi
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AGI - Il Napoli piazza il colpaccio contro la Juventus e allontana tutte le voci negative dell'ultimo periodo, mettendosi in tasca 3 punti dal peso specifico davvero elevato. Allo stadio Maradona finisce 1-0 grazie al calcio di rigore di capitan Insigne, che raggiunge quota 100 gol con la maglia azzurra. Passo indietro rispetto agli ultimi risultati invece per i bianconeri, che restano fermi a quota 40 punti. Gattuso e i suoi intanto agganciano la Roma, in attesa della sfida dei giallorossi con l'Udinese. In serata è arrivata la grande sorpresa della sconfitta del Milan con lo Spezia per 2-0: al Picco decisive le reti di Maggiore e Bastoni. 

Ritmi bassi

I ritmi in avvio sono bassissimi, la gara e' molto tattica e le due formazioni sembrano non voler osare mai la giocata, piuttosto attendere che si apra il varco giusto per sfondare. Di nitide occasioni da gol non ne capitano, ma alla mezz'ora arriva l'episodio che permette ai partenopei di sbloccarla: Chiellini smanaccia Rrhamani in area, l'arbitro lascia prima proseguire poi con l'aiuto del Var assegna il penalty. Dopo i tre errori su altrettanti tentativi dal dischetto contro la Juve, stavolta Insigne non sbaglia e fa 1-0. I bianconeri provano a scuotersi ad inizio ripresa e hanno una grandissima occasione con Ronaldo, che da due passi calcia incredibilmente addosso a Meret, bravo e attento anche piu' tardi sul destro di Chiesa dal limite. Al 63' viene annullato un gol a Morata per fuorigioco precedente di Chiellini, ma la squadra di Pirlo non ne vuole sapere di mollare e continua a premere sull'acceleratore.

Forcing finale bianconero

Gli azzurri soffrono la pressione ospite e all'85' rischiano tantissimo sulla conclusione da fuori di Chiesa, uscita di pochissimo alla destra di Meret, provvidenziale invece nell'azione successiva sulla girata di Morata. Nel lungo recupero gli ultimi disperati assalti della Juve non portano gli effetti desiderati: fa grande festa la squadra di Gattuso.

Un brutto Milan al terzo ko

Colpaccio straordinario quello messo a segno dallo Spezia ai danni del Milan capolista, superato al Picco con un 2-0 che fa molto rumore. Irriconoscibile la squadra di Pioli, mai pericolosa in avanti e letteralmente in balia del gioco e della grinta degli uomini di Italiano, che fanno festa con i primi gol in Serie A di Maggiore e Bastoni. Terza sconfitta in campionato per il diavolo, che ora rischia di perdere la testa della classifica in caso di vittoria dell'Inter con la Lazio. 

Avvio deciso dei liguri

L'avvio dei padroni di casa e' super aggressivo e i rossoneri vanno in difficolta' sulle iniziative avversarie. Al 13' e' Saponara ad avere sul destro la prima palla gol, sventata da Donnarumma con un intervento provvidenziale. La squadra di Pioli fa fatica a scuotersi ed entrare in partita, i bianconeri sono molto ordinati e concedono pochissimo, facendosi rivedere pericolosamente in avanti intorno al 38'. Agudelo offre ad Estevez, ma l'argentino viene murato in corner da Romagnoli.

La rete di Maggiore

Lo Spezia parte forte anche nella ripresa e al 56' trova il gol del meritatissimo vantaggio con Maggiore, che conclude alla grande una splendida azione in contropiede. Il Milan non da' segnali di vita e una decina di minuti più tardi incassa l'incredibile 2-0 firmato da Bastoni, che lascia partire una botta terrificante dal limite imprendibile per Donnarumma. La reazione rossonera e' troppo timida per impensierire la squadra di Italiano, che non subisce neanche un tiro nello specchio della porta e si mette in tasca 3 punti pesantissimi.