Cuperlo: Pd superi il renzismo, sconfitto dagli elettori

Red/Pol

Roma, 17 mar. (askanews) - La sconfitta alle elezioni, "la più grave della breve storia del nostro partito", ha soprattutto due cause: aver voluto "rompere il nostro campo" e "il renzismo" che è stato rifiutato dagli elettori. Lo dice Gianni Cuperlo parlando ad una iniziativa di Sinistradem alla quale partecipano anche Maurizio Martina, Andrea Orlando e Carlo Calenda.

"Il ricambio di una linea e di una leadership - dice Cuperlo - sono la risposta che bisogna dare agli elettori. Il mio problema non è Matteo Renzi, a lui ho espresso solidarietà sul piano umano. Ma con la stessa chiarezza dico che bisogna superare il renzismo, quel metodo. Io per primo ho riconosciuto che il renzismo è stato un disegno politico, una strategia che puntava ad immaginare una fase nuova per lo sviluppo del paese ma il 4 marzo ha detto che quel disegno è stato sconfitto ed è qui il limite di fondo di alcune reazioni, nel rimuovere ancora di più la realtà per come si è manifestata. Quel disegno non ha convinto una parte larghissima degli elettori".