Cura Covid, Lilly: "Un milione di dosi anticorpo monoclonale entro l'anno"

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Per garantire un rapido accesso al suo anticorpo monoclonale ai pazienti di tutto il mondo, Lilly ha investito nella produzione su larga scala di bamlanivimab 'a rischio', ovvero prima che i dati ne dimostrassero il potenziale per diventare un'opzione terapeutica significativa per Covid-19. L'azienda fa sapere di disporre di "una solida catena di fornitura globale per produrre bamlanivimab, con numerosi siti di produzione in tutto il mondo". Lilly prevede di produrre "fino a un milione di dosi di bamlanivimab 700 mg entro la fine del 2020, da utilizzare in tutto il mondo", si legge in una nota.

A partire dal primo trimestre del 2021, si prevede che l'offerta della terapia con anticorpi di Lilly aumenterà "in modo sostanziale, poiché ulteriori risorse di produzione saranno disponibili durante tutto l'anno". Dopo il disco verde in Usa, l'azienda sta discutendo con le autorità regolatorie globali per rendere disponibile bamlanivimab in tutto il mondo.