Cura Italia, Assindustria Venetocentro: misure inadeguate

Fdm

Venezia, 20 mar. (askanews) - 'Cura Italia', misure incoerenti e inadeguate. È il giudizio di Assindustria Venetocentro - Imprenditori Padova Treviso sul Decreto del Governo con misure di sostegno del Paese a fronte dell'emergenza Coronavirus - per sanità, imprese, lavoratori e famiglie - e delle conseguenze economiche dello stato di crisi. "La gravità della situazione avrebbe richiesto ben altre 'munizioni'", dichiara Maria Cristina Piovesana, Presidente di Assindustria Venetocentro. "L'emergenza sanitaria è prioritaria e va rafforzato l'intero sistema per contenere e ridurre il numero dei contagi e delle vittime. Siamo vicini a tutti gli operatori della sanità nel loro sforzo immane ed encomiabile, anche attraverso una importante raccolta fondi destinati al Servizio Sanitario nazionale. Nelle aziende abbiamo attivato tutte le possibili misure di tutela e prevenzione in base alle disposizioni delle Autorità sanitarie".

"Ma le imprese - prosegue Piovesana -, con le migliaia di collaboratori che vi lavorano, sono un altro fronte che deve essere presidiato con altrettanta attenzione e cura. Se non ci sarà un deciso cambio di passo nelle politiche pubbliche, così come emergono dal Dl 'Cura Italia', rischiamo danni permanenti e irreversibili. Si stanno infatti azzerando gli ordini, dall'Italia e dall'estero, per gran parte delle aziende, la domanda pubblica e privata si è sostanzialmente fermata e rischia di restarlo a lungo". (Segue)