Curava malattie con la dieta, biologa sospesa da Ordine -4-

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Roma, 7 set. (askanews) - La diagnosi quindi non può basarsi sulla valutazione del peso o della 'semplice' composizione corporea, ma affrontare le problematiche cliniche, psicologiche e funzionali che caratterizzano la malattia. Anche la prescrizione terapeutica (counseling o trattamento dietetico, ricorso a supplementi nutrizionali, nutrizione artificiale) e la valutazione del risultato devono essere fatte tenendo conto della complessità del quadro clinico.

La stessa elaborazione e indicazione del piano nutrizionale dove si affollano diverse figure professionali, non può avvenire in maniera decontestualizzata rispetto a quello che deve essere un percorso diagnostico di presa in carico globale.

Un percorso quindi di competenza della Nutrizione Clinica che non deve limitarsi a curare la malnutrizione (sia essa per eccesso, per difetto e/o selettiva) ma farsi carico del paziente con tutte le sue problematiche cliniche.