Curava malattie con la dieta, biologa sospesa da Ordine -3-

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Roma, 7 set. (askanews) - Le persone che si rivolgono ad un nutrizionista - si spiega in un comunicato - hanno bisogno che sia formulata una diagnosi clinica che identifichi e caratterizzi il motivo per cui cercano un aiuto. Anche forme apparentemente "innocue" di sovrappeso spesso sono caratterizzate da concomitanti problemi metabolici per non parlare dell'obesità franca per la quale non basta ridurre le calorie, proporre diete fantasiose o consigliare un po' di movimento.

"All'esatto opposto il rischio di medicalizzare soggetti sani che potrebbero beneficiare di indicazioni sullo stile di vita e che, se caratterizzati da quadri psicologici di fragilità possono sviluppare un'attenzione eccessiva nei riguardi dell'alimentazione sino a sfociare nell'ortoressia, una vera e propria ossessione e dipendenza da uno stile alimentare sano e restrittivo" aggiunge il Professor Lorenzo Maria Donini, past president SIDSCA. (Segue)