Curcio: gestione emergenziale non è acquisizione beni e servizi

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Milano, 28 lug. (askanews) - "All'inizio dell'emergenza c'è stato un elemento fuorviante: noi, come Paese, all'inizio abbiamo confuso il tema della gestione emergenziale con il tema dell'acquisizione di beni e servizi, come le mascherine o i ventilatori. Quello è un pezzo importante, ma non è la gestione emergenziale. Gestire le emergenze è un mestiere, non è qualcosa che possiamo improvvisare. Serve una politica di gestione emergenziale, che parte dal dato, ma poi codifica altri elementi. Agli elementi tecnici vanno associati i passi di narrazione politica della gestione dell'emergenza". Lo ha detto Fabrizio Curcio, capo dipartimento della Protezione Civile, in un webinar di Riparte l'Italia con Luca Telese.

Parlando delle relazioni e delle tensioni tra Stato centrali e Regioni sulla gestione dell'emergenza, Curcio ha voluto precisare che "noi oggi riusciamo a gestire la situazione con molta maggiore omogeneità, ma alla fine dell'emergenza ci sarà da riflettere su quali sono le responsabilità dello Stato centrale e delle istituzioni locali in caso di un'emergenza diffusa".

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