Siria,"artiglieria turca bombarda obiettivi curdi"

webinfo@adnkronos.com

L'artiglieria di Ankara ha iniziato a bombardare obiettivi delle milizie curde ad al-Malikiyah, località siriana situata nella provincia nordorientale di Hasakah, a ridosso del confine turco. Lo hanno riferito fonti locali citate dal sito del quotidiano 'Sabah', secondo le quali nel mirino dell'artiglieria sono finiti "elementi" delle Unità di Protezione del Popolo (Ypg) curdo - che Ankara considera un'organizzazione terroristica - alle porte di al-Malikiyah. 

Intanto in una nota, diffusa dal portavoce del Pentagono, Jonathan Hoffman, il "Dipartimento della Difesa americano ha chiarito alla Turchia - come ha fatto il Presidente (Trump, ndr) - che non appoggiamo un'operazione turca nella Siria settentrionale. Le forze armate statunitensi non supporteranno o saranno coinvolte in tali operazioni". "Nelle conversazioni tra il Dipartimento e l'esercito turco abbiamo costantemente sottolineato come il coordinamento e la cooperazione fossero la strada migliore per la sicurezza nell'area. Il segretario Esper e il capo di Stato Maggiore Milley hanno ribadito alle rispettive controparti turche che un'azione unilaterale crea rischi per la Turchia - ha proseguito Hoffman - Come ha affermato il presidente, la Turchia sarà responsabile, insieme alle nazioni europee e ad altre, di migliaia di combattenti dell'Isis che sono stati catturati e sconfitti nella campagna guidata dagli Stati Uniti". "Lavoreremo con gli altri nostri alleati della Nato e partner della coalizione per ribadire alla Turchia le possibili conseguenze destabilizzanti di potenziali azioni in Turchia, nella regione ed oltre", ha concluso.