CureVac ritira la richiesta all'Ema di autorizzazione del suo vaccino

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AGI - L'azienda farmaceutica CureVac ha ritirato la sua richiesta di approvazione da parte dell'Ema del suo vaccino contro il Covid. Lo rende noto l'Agenzia europea per i medicinali. 

"Dal febbraio 2021, il comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Ema ha esaminato i dati sul CVnCoV (il vaccino di Curevac) nell'ambito di una revisione continua, in base alla quale l'azienda invia i dati non appena disponibili al fine di accelerare la valutazione di un'eventuale domanda di autorizzazione all'immissione in commercio", aspiega l'Ema.

"Al momento del ritiro dell'azienda, l'Ema aveva ricevuto dati non clinici (di laboratorio), dati da studi clinici in corso, dati sulla qualità e sul processo di fabbricazione del vaccino e il piano di gestione del rischio (Rmp). Sebbene l'Ema stesse accelerando la revisione dei dati, alcune domande sulla qualità del vaccino, che incidono sul rapporto rischio-beneficio, e il fatto che i risultati dello studio principale abbiano mostrato solo una modesta efficacia del vaccino negli adulti, rimanevano ancora da indirizzare in modo soddisfacente", spiega ancora l'agenzia.

Nella sua lettera all'Ema, la società ha dichiarato di essersi ritirata perché ha deciso di concentrare i propri sforzi su un diverso programma di sviluppo del vaccino contro il Covid-19

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