Curzio: metà processi penali 1° grado si conclude con assoluzione

Red
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Roma, 29 gen. (askanews) - La metà dei processi penali in primo grado che si celebrano con il rito ordinario (50,5%) e oltre i due terzi dei giudizi di opposizione al decreto penale (69,7%) si concludono con una pronuncia di assoluzione. E' quanto emerge dalla relazione del Primo Presidente, Pietro Curzio, sulla amministrazione della giustizia 2020.

Secondo l'alto magistrato, il complesso dei dati relativi alle percentuali di assoluzione all'esito di dibattimento evidenzia "un problema sia di valutazione prognostica sulla sostenibilità dell'accusa a dibattimento da parte del pubblico ministero che di effettività dei controlli giurisdizionali da parte del giudice per le indagini preliminari".

Il Primo Presidente ricorda come "da tempo viene segnalata l'opportunità di incrementare e rendere più penetranti i poteri definitori attribuiti al Gup in sede di udienza preliminare, ampliando la discrezionalità allo stesso attribuita dal codice di rito" per ridurre ulteriormente "le ipotesi di assoluzione al dibattimento per infondatezza dell'accusa".

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