Custode Terra Santa: in 3 anni raddoppiati pellegrini Gerusalemme -3-

Pat

Rimini, 20 ago. (askanews) - Per il custode di Terra Santa "oggi è facile fare ibrido tra turismo e pellegrinaggio che non giova al pellegrino. Per esempio far le code richiede molta pazienza e se uno ragiona da turista cerca di evitare la coda per poter entrare al Sepolcro alla Grotta. Se uno ragiona da pellegrino utilizza bene anche una coda di ore per meditare, pregare e prepararsi ad entrare nel luogo santo con la giusta disposizione. Se uno ragiona da turista - ha concluso - cerca la comodità, se ragiona da pellegrino cerca di fare un'esperienza significativa".