Cutrone 'punisce' il Milan: chiede di tirare il rigore, poi gli applausi dei tifosi rossoneri

Patrick Cutrone protagonista in Fiorentina-Milan: "Volevo battere il rigore, ma non avrei mai esultato. Ringrazio i tifosi milanisti".

Una serata speciale per Patrick Cutrone, che ritrova per la prima volta il Milan da avversario in una sfida ricca di episodi arbitrali e polemiche. L'attaccante della Fiorentina risulta decisivo subito dopo il suo ingresso in campo.

Il giovane centravanti italiano conquista il calcio di rigore che permette alla squadra di Iachini di pareggiare i conti nonostante l'inferiorità numerica, ma non riesce a prendersi la soddisfazione di segnare alla sua ex squadra.

Le telecamere hanno però ripreso il chiaro labiale dello stesso Cutrone, che chiedeva ai compagni di poter battere il penalty: "Per favore...".

Al fischio finale l'ex rossonero è andato sotto il settore ospiti per prendere gli applausi dei suoi ex tifosi, come confermato dal diretto interessato ai microfoni di 'DAZN':

"Il Milan per me non sarà mai un avversario, li ringrazio per quello che mi hanno dato e per gli applausi alla fine. Io sono entrato con la stessa voglia di sempre, è stata una bellissima sfida. Ringrazio i tifosi milanisti per il saluto a fine partita. Il rigore lo volevo calciare ma non avrei mai esultato per rispetto, però esiste un rigorista che è Pulgar, quindi è giusto così. Gli ho detto che se non avesse segnato l'avrei ammazzato (ride,ndr)".