Cyber security, Capitanio (Lega): a rischio nostri confini digitali

Pol/Gal

Roma, 24 ott. (askanews) - "Ben venga la conversione in legge del dl Cyber ma se c'è un movimento che più di altri ha lavorato per imporre nell'agenda di governo i temi della sicurezza cibernetica quello è la Lega. Noi non ci fidiamo della persona a cui questo provvedimento delegherà poteri straordinari e un ruolo di coordinamento che, così come dimostrato in altri contesti, non riuscirà a imporsi in Europa per difendere i nostri confini digitali, proprio ora che il Consiglio europeo ci chiede di essere sovranisti almeno nella gestione delle nuove tecnologie". Così Massimiliano Capitanio, deputato della Lega e componente della Commissione Telecomunicazioni alla Camera intervenendo a Montecitorio durante le dichiarazioni di voto.

"Bocciato persino un ordine del giorno sulle azioni antipirateria per contrastare le organizzazioni criminali che depredano lo Stato ogni anno di almeno un miliardo di euro, di fatto il nostro Paese sarà privo di un perimetro difensivo e sono a rischio pure le comunicazioni all'interno dell'Alleanza atlantica. Alla luce degli attacchi cibernetici in cui potremmo incorrere il governo è totalmente inadeguato e ci ha impedito, di fatto, di portare avanti provvedimenti fondamentali per la sicurezza nazionale", conclude Capitanio.