Cyberbullismo, ecco l’app che tiene d’occhio i nostri figli

In Italia 2 ragazzi su 3 sono stati vittima di cyberbullismo e i ragazzi sono quotidianamente vittime del cyberbullismo. (Credits – Getty Images)

Il bullismo è un problema gravissimo nelle scuole italiane. Non è certo una novità, anzi, ma negli ultimi anni la situazione è pericolosamente peggiorata. L’avvento degli smartphone, disponibili anche per i ragazzini più giovani, unito alla diffusione dei social network e – soprattutto – delle app di messaggistica come WhatsApp hanno portato il bullismo a un nuovo livello.

Il cyberbullismo è una realtà cui scuole, insegnanti, genitori e ragazzi devono convivere quotidianamente. E, spesso, è difficile recepire i segnali prima che sia troppo tardi, prima che ragazzi o ragazze arrivino a un punto di non ritorno, che può andare dal ricatto fino a problemi psicologici che possono arrivare fino alle estreme conseguenze. E, come detto, soprattutto per le famiglie non è sempre facile controllare cosa succede ai propri figli.

In Italia 2 ragazzi su 3 sono stati vittima di cyberbullismo e i ragazzi sono quotidianamente vittime del cyberbullismo e arrivano a prendere decisioni imprudenti in seguito a conversazioni che avvengono su piattaforme social. Ma oggi esiste una app che può aiutare i genitori a controllare cosa succede sugli smartphone dei propri figli, senza colpire in maniera eccessiva il diritto alla privacy dei minori.

L’app si chiama Keepers e analizza i messaggi testuali dei figli su tutte le piattaforme social, proteggendoli dai pericoli del cyberbullismo o da altri pericoli online. Keepers monitora i contenuti dei principali social media e app di messaggistica. La tecnologia di Keepers consente di rilevare una situazione di pericolo sul dispositivo dei minori e avvisa in tempo reale. L’app utilizza un algoritmo intelligente in grado di distinguere tra un linguaggio pericoloso e uno innocuo, avvisando quando rileva parole offensive all’interno dei messaggi di testo.

Non solo, perché Keepers rileva in tempo reale la posizione dello smartphone, consentendo di aggiungere sulla mappa delle aree sicure. Inoltre l’app monitora il livello di batteria sul dispositivo e avvisa se è al di sotto del 10%. Infine, l’app non può essere rimossa né disinstallata dal dispositivo dei ragazzi senza l’autorizzazione dei genitori.

(Duccio Fumero)

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