Cybersecurity, Kaspersky: rischi per i dispositivi medicali connessi -2-

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Roma, 17 gen. (askanews) - La mancanza di standard di sicurezza adeguati nei dispositivi medicali che fanno parte del mondo dell'Internet of Things è un altro problema serio. Nel corso dell'anno, i ricercatori di Kaspersky hanno rilevato una serie di vulnerabilità in diverse apparecchiature. La speranza è che, concentrando sempre di più l'attenzione su questo tipo di temi, i produttori collaborino più attivamente con la community della sicurezza informatica e contribuiscano alla creazione di un ambiente sempre più sicuro per il mondo della "smart medicine".

Dopo aver delineato lo scenario attuale, partendo proprio dalle analisi e dalle indagini condotte sul tema, Kaspersky ha tracciato una serie di previsioni riferite al 2020 per il settore healthcare e per i dispositivi connessi in relazione alle problematiche di cybersecurity.

A cominciare dalla crescita dell'interesse verso le cartelle cliniche digitali nel Dark Web: le ricerche condotte da Kaspersky sui forum online mostrano che questo tipo di dati possono valere anche più delle informazioni relative alle carte di credito. Questa tendenza potrebbe determinare una diffusione di nuovi tentativi di frodi online: truffare i pazienti o i parenti potrebbe essere più facile avendo a disposizione le informazioni sanitarie delle persone.

L'accesso a informazioni riservate dei pazienti potrebbe portare non solo al furto, ma anche alla modifica delle cartelle cliniche stesse. Una tendenza che potrebbe condurre ad attacchi mirati per compromettere i risultati a livello di diagnostica: "È bene tenere a mente - rilevano i ricercatori - che, secondo le statistiche generali, sono proprio gli errori diagnostici una delle prime cause di decesso dei pazienti.

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