Cybersecurity, Migliore: con dl tutelata sicurezza nazionale

Pol-Afe

Roma, 24 ott. (askanews) - "L'approvazione del decreto che definisce il perimetro della sicurezza cibernetica ha un valore strategico perché si occupa del tema delicatissimo della sicurezza nazionale". Lo ha dichiarato Gennaro Migliore, deputato di Italia Viva, nel corso delle dichiarazioni in Aula sul decreto sulla cyberiscurezza.

"Quello della sicurezza nazionale - ha continuato - è tema che è stato immiserito dalle ossessioni securitarie di Salvini, che si concentravano unicamente sull'aspetto del contrasto ai migranti e nulla è stato fatto sulle reali necessità di sicurezza del Paese. Questo provvedimento prende ispirazione dal regolamento approvato in sede europea a marzo di quest'anno, che certifica quali possono essere gli strumenti per affrontare possibili rischi di natura cibernetica. I settori strategici di energia, reti informatiche, reti di informazione, sistemi di controllo industriale e quello fondamentale della salute con le nuove tecnologie, oltre a un comparto tradizionale della sicurezza nazionale come il settore militare, sono più esposti ad attacchi cibernetici. Per questo motivo, dare un assetto organico e un potere di intervento al CVCN consente di coordinare e rendere allineate agli standard internazionali le azioni che prevengono il rischio cibernetico. A questo è stato aggiunto un articolo relativo alla golden power, che consente al nostro governo di esercitare controllo anche su chi impianta o fornisce servizi di carattere informatico".

"Italia Viva ha espresso voto favorevole perché ritiene che il bene primario della sicurezza debba essere tutelato sempre, rispettando insieme i principi costituzionali della riservatezza della privacy e garantendo gli interessi strategici delle nostre aziende", conclude.