Cybersecurity, Mollicone: Italia in ritardo, siamo sotto attacco

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Roma, 28 apr. (askanews) – “L’Italia è in ritardo grazie a una lobby trasversale. Grazie al gruppo innovazione abbiamo sostenuto sia l’Agenzia nazionale per la cybersicurezza sia la richiesta di più fondi e più personale per l’agenzia”. Lo ha detto Federico Mollicone, rappresentante dell’Intergruppo Parlamentare Innovazione a margine dell’Innovation Cybersecurity Summit a Roma.

“Da un sondaggio commissionato dall’Angi – ha ricordato Mollicone – la maggior parte dei cittadini italiani ritiene fondamentale iniziare la cybersicurezza già alle scuole medie inferiori e superiori sul modello israeliano. Inoltre c’è un ritardo sulla sovranità digitale in senso ampio. All’inizio legislatura abbiamo sostenuto questo tema ancora prima delle linee di indirizzo dell’Unione europea che arrivano 20 anni di ritardo dal codice elettronico. Una grande corsa che l’Italia e l’Europa insieme devono assolutamente recuperare. Siamo sotto attacco, e lo ha dimostrato la guerra ucraina, dobbiamo essere in grado di difenderci e formare nuovi giovani preparati alla cybersicurezza e difendere la nostra sovranità digitale”, ha concluso.

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