Dà fuoco ad azienda di famiglia per dissidi con i soci

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Un 39enne è finito in manette con l’accusa di aver appiccato l'incendio divampato alle 3 in un capannone di un’azienda di famiglia di Riva presso Chieri, di cui è socio insieme alla matrigna e al fratellastro.  

L’uomo, che è stato ripreso dalle telecamere di sicurezza dell’azienda, non ha chiarito i motivi del gesto che secondo i militari e le verifiche effettuate fino a questo momento potrebbero essere riconducibili a gravi dissidi esistenti tra coeredi dell’azienda.  

L’arrestato potrebbe aver agito perché convinto di subire un danno dall’attuale assetto societario. Non ci sono stati feriti, la struttura è stata dichiarata inagibile, il danno è ingente ed è coperto da assicurazione. L’incendio ha anche distrutto 4 auto parcheggiate nel capannone.