Da 12 a 14 ottobre tornano artigiani del gusto di Milano Golosa

Red/Apa

Roma, 7 ott. (askanews) - Dal 12 al 14 ottobre al Palazzo del Ghiaccio di Milano torna l'appuntamento Milano Golosa, la manifestazione enogastronomica ideata dal Gastronauta© Davide Paolini dedicata alla produzione artigianale italiana di nicchia giunta ormai alla sua ottava edizione. Tre giorni all'insegna di gastronomia ed enologia italiane di alta qualità, tre giorni in cui 200 artigiani del gusto approdano a Milano per portare eccellenza di sapori, profumi, divertimento, per raccontare la materia prima e le cucine della tradizione italiana. Accanto ai produttori e agli artigiani, un percorso di degustazioni, cooking show, seminari, approfondimenti.

Un'edizione che segna una svolta nella tradizione dell'evento, puntando sulla contaminazione culturale e gastronomica. Milano Golosa 2019 ospita infatti Asian Taste, un intero padiglione dedicato all'Estremo Oriente e ai ristoratori che hanno portato l'offerta gastronomica asiatica italiana a un alto livello, cambiandone il paradigma di consumo e rendendola un mercato in netta crescita. "Quest'anno Milano Golosa ospita Asian Taste perché Milano deve diventare la capitale della contaminazione culturale, anche in cucina", spiega Davide Paolini.

Tutto questo con uno sguardo rivolto alle necessità ambientali contemporanee: Milano Golosa ha infatti orgogliosamente conseguito l'obiettivo di essere totalmente ecosostenibile, eliminando la plastica dai prodotti e dall'allestimento, utilizzando prodotti e riunendo produttori che hanno in comune con la manifestazione la massima attenzione all'ambiente. Grazie alla collaborazione con Celli Group verranno distribuite borracce plastic free, mentre l'acqua ufficiale di manifestazione, Acqua Levico, è totalmente in vetro. I cooking show e le masterclass vedono la partecipazione di numerosi chef, come Fabio Pisani de Il Luogo di Aimo e Nadia, Masaki Inoguchi del ristorante Sakeya, Guglielmo Paolucci del ristorante orientale Gong, Federico Sisti, chef dell'Antica Osteria Il Ronchettino di Milano, Umberto Bombana del ristorante 8 1/2 Otto E Mezzo BOMBANA, l'unico tre stelle Michelin italiano fuori dai confini nazionali.

E ancora lo chef bistellato Giuseppe Mancino, del Piccolo Principe a Viareggio, Fumiko Sakai del ristorante Bikini di Vico Equense, Ivan Milani del Al Pont de Ferr, Michele Biassoni e Michael Fernando dello stellato giapponese Iyo, Gabriele Faggionato di Carlo e Camilla in Duomo, Luca Catalfamo di Casa Ramen, Wicky Pryian del ristorante Wicky's, Diego Rossi di Trippa, lo chef Kumalè, alias Vittorio Castellani, lo chef Kin Cheung di MU dimsum.

Due importanti novità per l'ottava edizione di Milano Golosa, in ambito di cibo e di vino. Innanzitutto lo chef spagnolo Ekaitz Apraiz Olaeta del Ristorante Tunateca di Barcellona che racconta come cucinare il quinto quarto del tonno, le parti che vengono comunemente scartate, in collaborazione con Longino & Cardenal con Balfegò. E per la prima volta a Milano Golosa il vino Ao Yun, il vino cinese che vola al di sopra delle nuvole: un Cabernet Sauvignon che prende vita sulle alte pendici dell'Himalaya, tra i 2.200 e i 2.600 metri sul livello del mare.