Da Amburgo arriva l'allarme dei fisici di tutto il mondo: "No all'uso delle armi nucleari"

Un appello alla pace.

L'International Physicians for Prevention of Nuclear War (IPPNW) ha chiesto la distruzione di tutte le armi nucleari, manifestando domenica davanti al municipio di Amburgo (Germania), dove si tiene l'annuale meeting internazionale.

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"Le armi nucleari sono proibite". (Amburgo, 22.1.2023) - Euronews

L'organizzazione, vincitrice del Premio Nobel per la Pace nel 1985, è nata negli anni '80 da fisici statunitensi e sovietici uniti contro la corsa agli armamenti nucleari.

I manifestanti sono preoccupati che la guerra in Ucraina aumenti il ​​rischio che vengano usate le armi nucleari.

"Nessun primo utilizzo di armi nucleari"

Angelika Claussen è copresidente dell'International Physicians for the Prevention of Nuclear War e ha affermato che i principali protagonisti dell'attuale conflitto in Ucraina devono dichiarare le loro intenzioni: 
“Soprattutto i più grandi Paesi con armi nucleari, Russia e Stati Uniti, anch'essi coinvolti indirettamente nella guerra, devono dichiarare che non useranno armi nucleari in questa guerra. Nessun primo utilizzo di armi nucleari!"

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"Siamo preoccupati per l'eventuale uso di armi nucleari in Ucraina"... - Euronews

Questa protesta segna il secondo anniversario - entrato in vigore esattamente il 22 gennaio 2021, dopo essere stato firmato nel luglio 2017 - del Trattato delle Nazioni Unite che vieta l'uso di armi nucleari.

Per saperne di più: il Trattato per la Proibizione delle armi nucleari

Si teme, però, che la Russia potrebbe utilizzare armi nucleari tattiche, definite "piccole", in Ucraina.

Ma gli esperti, in una conferenza che ha preceduto la dimostrazione di Amburgo, hanno affermato che non esistono armi nucleari di piccole dimensioni...

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Kristina Jovanovski, inviata ad Amburgo. (22.1.2023) - Euronews

"Danger Zone"

E non sono solo le armi a preoccupare gli attivisti. 
Hanno anche discusso delle minacce dell'energia nucleare e dei potenziali danni causati da possibili incidenti da centrali elettriche in tutto il mondo.
Esperti internazionali stanno spingendo per una zona di protezione attorno al più grande impianto ucraino, a Zaporizhzhia.

"Sarebbe importante imporre una Danger Zone invalicabile intorno alle centrali, in modo che non corrano alcun pericolo di essere colpite da missili, bombe o bombardamenti, per ridurre al minimo il rischio", ha dichiarato Linda Gunter di "Beyond Nuclear International".

"Ma, ancora una volta, ciò non eliminerà interamente i pericoli, perchè i danni possono ancora verificarsi a causa della perdita di potenza o per errore umano", ha aggiunto Linda Gunter.

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"Intanto riduciamo al minimo i pericoli"... - Euronews

Attenti al "Doomsday Clock"

Martedì 24 gennaio, in un evento online che si annuncia seguitissimo, un altro gruppo di esperti evidenzierà i rischi delle armi nucleari.
Il "Bulletin of the Atomic Scientists"  aggiornerà il suo "Doomsday Clock", l'orologio del Giorno del Giudizio, che simboleggia quanto gli umani siano vicini...all'auto-annientamento.