Da amici a marito e moglie il passo è stato breve ma convinto nell'istituto vicentino che li ospita

I due sposi nella foto della pagina Facebook dell'istituto
I due sposi nella foto della pagina Facebook dell'istituto

L’amore che vince sulla disabilità: Monica e Bernardino sposi felici, da amici a marito e moglie il passo è stato breve ma convinto nell’istituto vicentino che li ospita, quello di accoglienza di Palazzolo di Rosà. A convolare a nozze sono stati la 51enne Monica Poli di Rubbio ed il 53enne Bernardino Scandola di Tresché Conca, secondo quanto riportato da un bell’articolo del Giornale di Vicenza. I due sono entrambi ospiti dell’istituto Palazzolo di Rosà ed hanno voluto dirsi si nel luogo in cui si erano incontrati dopo terribili e devastanti vicende personali da un punto di vista della salute.

L’incidente di lei e la malattia di lui

La struttura in questione “accoglie persone diversamente abili e anziani, accuditi da famigliari, volontari, suore e molti operatori socio-sanitari”. Nei primi anni del 2000 i due si erano conosciuti ed erano diventati amici. Erano gli anni in cui Bernardino frequentava un locale di Asiago: lì Monica lavorava come cameriera.

Monica e Bernardino sposi felici

Poi la giovane aveva avuto un incidente stradale che le aveva cagionato una paralisi e che l’aveva costretta su una sedia a rotelle. Dopo un po’ in struttura era arrivato Bernardino, ha detto Monica al Giornale di Vicenza: “Incuriosita dall’arrivo di un nuovo ospite, sono andata a controllare. L’ho riconosciuto subito, ma lui no, perché ancora poco cosciente a causa dei farmaci che assumeva. Poi, una volta realizzato chi ero, ha iniziato a cercarmi. Io all’inizio ho cercato di tenerlo distante ma ora sono felice”. E lo sposo, colpito da ischemia? “Le ho chiesto di sposarmi e lei ha accettato”.