Da Banco Bpm 40 tablet e 200 computer per gli studenti milanesi

Mda
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Milano, 15 lug. (askanews) - Comune di Milano e Banco BPM comunicano che sono stati donati 240 dispositivi agli studenti delle scuole milanesi: quaranta tablet e duecento computer per ragazzi in condizioni di fragilit iscritti a sei istituti comprensivi milanesi. In questo modo anche Banco BPM ha risposto all'appello lanciato dal Sindaco Giuseppe Sala e dall'assessora all'Educazione e Istruzione Laura Galimberti per supportare con donazioni di device o connessioni le scuole di Milano. I dispositivi - si legge in una nota del Comune - sono stati donati alle scuole che, sulla base di un questionario compilato dai dirigenti scolastici nel corso dell'emergenza Coronavirus e periodicamente aggiornato dall'Assessorato all'Educazione, avevano segnalato un maggiore bisogno. Sono scuole in quartieri in difficolt o con accentuati fenomeni di segregazione. Sono poi i presidi dei singoli istituti a individuare gli studenti che li utilizzeranno, anche a casa loro, per il recupero scolastico. Un patrimonio che ogni scuola deve oggi costruire per far fronte a eventuali necessit dei ragazzi "a distanza", ma anche per immaginare a scuola una formazione specifica al digitale. "Le scuole - dichiara l'assessora Galimberti - hanno subto per prime le conseguenze del diffondersi dell'emergenza sanitaria legata al Coronavirus. Per fare in modo che questa situazione non contribuisse ad acuire le differenze fra i bambini, ci siamo da subito impegnati a individuare i bisogni informatici e digitali delle famiglie, per poter orientare gli interventi, e abbiamo chiesto ai privati di supportare gli istituti con le donazioni. Abbiamo consegnato ad oggi pi di 1.500 device e siamo contenti che la risposta all'iniziativa sia stata cos ampia perch dimostra ancora una volta la generosit dei cittadini e delle aziende milanesi. Accogliamo quindi con grande entusiasmo l'importante donazione di Banco BPM che permetter a molti ragazzi di avere uno strumento per proseguire lo studio e il recupero scolastico nei prossimi mesi. Ma anche, perch no, per partecipare a giochi educativi, come stata la caccia al tesoro "virtuale" lanciata dal Comune". "In un momento cos complesso, causato dall'emergenza sanitaria degli ultimi mesi - ha dichiarato Umberto Ambrosoli, Presidente di Banca Aletti e della neo costituita Fondazione Banca Popolare di Milano - il gruppo Banco BPM ha deciso di andare incontro alle esigenze dei pi piccoli per facilitarli nel proseguire l'apprendimento didattico. La Banca ancora una volta mette in pratica la propria vocazione territoriale applicando il principio di restituzione alla comunit, scegliendo di sostenere, quindi, progetti destinati ai bambini e alle famiglie. Siamo orgogliosi, infatti, di contribuire con un piccolo gesto a rendere pi agevole, oggi da casa, domani anche in classe, il rapporto tra gli studenti e la loro scuola".