Da caramelle Sperlari a formaggio Philadelphia, il volto da spot di Tedeschi

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Protagonista assiduo della trasmissione pubblicitaria Carosello, al quale prestò più volte il suo volto buffo e arguto, Gianrico Tedeschi è ricordato soprattutto come lo stralunato ed efficace testimonial delle caramelle Sperlari in scenette trasmesse dal 1974 nell'allora Rai in bianco e nero. Nel 1996 l'attore, alla sua seconda giovinezza nel mondo della pubblicità, prestò il volto del nonno negli spot del formaggio fresco spalmabile Philadelphia.

I cofanetti Sperlari, le scatole con le caramelle dentro, troppo belle per essere incartate, sono state un'icona della pubblicità televisiva degli anni '70. Tedeschi andava in giro per negozi a comprare un cofanetto Sperlari. Alla domanda dell'incauta commessa "Glielo incarto?", giungeva immancabile la risposta: "Un cofanetto Sperlari non si incarta mai!"

Tedeschi ha rinnovato la sua popolarità sul piccolo schermo un ventennio più tardi con la campagna promozionale del formaggio Philadelphia in Italia che vide inizialmente protagonista l'attrice statunitense Kelly Hu nei panni di Kaori, una giovane ragazza giapponese ospite di una famiglia italiana, che sbagliava a pronunciare il nome del prodotto. Il personaggio di Kaori fu prima affiancato e poi sostituito da Gianrico Tedeschi nello spot.

La carriera come testimonial pubblicitario di Gianrico Tedeschi iniziò con gli esordi Carosello. Nel 1957 fu protagonista delle scenette "Sogni in libertà" per le auto Innocenti. Nel biennio successivo (1958-59) apparve nella serie "Il commesso e il cliente" per Rhodiatoce. E' stato quindi protagonista delle scenette "Orazio investigazioni" per il marchio Monda (1961-62), "In campagna è un'altra cosa" per De Rica (1964), "Il signor Veneranda" per Sagra (1967), "Le geniali invenzioni del professor Cautela" per Esso (1968), "Il tesoro" per Singer (1971).

Negli ultimi anni di Carosello Tedeschi fu ingaggiato da Sperlari che ne fece il suo volto popolare con le serie di scenette "Qualcosa di speciale" (1974-75) e "Zio ci aiuti?" (1975-76)