##Da Cio allarme su ddl sport. Maggioranza: risposte già nel testo

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Roma, 6 ago. (askanews) - Scoppia il caso della lettera inviata dal Cio al presidente del Coni Giovanni Malagò in cui si sollevano dei dubbi sul ddl sport, che oggi sarà approvato in via definitiva dal Senato.

Nella missiva si paventa la sospensione o il ritiro del riconoscimento del Comitato olimpico. Il Cio esprime, infatti, "seria preoccupazione" per i contenuti della legge in quanto minerebbe l'autonomia del Coni e non "sarebbe aderente ai principi della Carta Olimpica".

Fonti di maggioranza replicano mostrando perplessità. "Sorprende tutto questo interesse del Cio - affermano - per una singola parte del provvedimento che riguarda il potere politico del Coni. La lettera, forse scritta da funzionari del Cio, il cui contenuto il governo ha appreso dai giornali, è stata forse un po' frettolosa visto che molte risposte non solo sono già contenute nelle norme della stessa riforma ma anche negli ordini del giorno del relatore preannunciati ieri sera in commissione cultura su cui il governo darà parere favorevole". E' quanto fanno sapere fonti di maggioranza.

"La legge delega - aggiungono dalla maggioranza - nasce con l'obiettivo di migliorare e favorire lo sviluppo e la crescita delle migliaia di associazioni dilettantistiche sportive, di regolamentare lavoro sportivo (incluso parità uomo donna) e i decreti attuativi che saranno emanati nel prossimo anno recepiranno le osservazioni del Cio e del Parlamento".

Dopo che la lettera del Cio è stata resa nota, il Pd ha chiesto di sospendere l'esame del provvedimento, per tornare a occuparsene a settembre. Ma la Lega intende proseguire: "Si va avanti nonostante lettere e letterine", assicura il capogruppo Massimiliano Romeo. Il provvedimento è all'esame dell'aula del Senato nel pomeriggio e la maggioranza non è intenzionata a chiedere la fiucia.