Da Conte messaggi di pace, ma Grillo lo sfida sui gruppi parlamentari

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NAPLES, ITALY - JUNE 15: Giuseppe Conte attends the press conference on June 15, 2021 in Naples, Italy. The political head of the 5 Star Movement and former Prime Minister Giuseppe Conte visits Naples on the occasion of a meeting with Gaetano Manfredi, candidate for mayor of Naples for the coalition that includes the Democratic Party and the LEU. (Photo by Ivan Romano/Getty Images) (Photo: Ivan Romano via Getty Images)
NAPLES, ITALY - JUNE 15: Giuseppe Conte attends the press conference on June 15, 2021 in Naples, Italy. The political head of the 5 Star Movement and former Prime Minister Giuseppe Conte visits Naples on the occasion of a meeting with Gaetano Manfredi, candidate for mayor of Naples for the coalition that includes the Democratic Party and the LEU. (Photo by Ivan Romano/Getty Images) (Photo: Ivan Romano via Getty Images)

Uno riunisce improvvisamente i senatori, nonostante Palazzo Madama sia impegnato ad ascoltare le comunicazioni del premier Mario Draghi. L’altro convoca per il giorno successivo l’assemblea dei deputati e a seguire quella dei senatori. Giuseppe Conte e Beppe Grillo per ora mantengono le distanze. Il primo prova a lanciare messaggi di pace, il secondo non vuole mollare il controllo del Movimento 5 Stelle neanche un po’. “Beppe sfida Conte”, osserva un deputato che ha appena ricevuto l’sms che gli annuncia l’incontro in programma per domani con Grillo. Nel frattempo l’ex premier parla con i senatori, che sono il suo zoccolo duro. “Neanche gli organi direttivi erano stati avvisati dell’arrivo di Conte, cose da pazzi”, si sfoga un altro deputato molto critico e che guida tutti quei colleghi che non vedono di buon occhio l’arrivo dell’avvocato.

Non a caso infatti il leader in pectore preferisce palesarsi al Senato, prima che alla Camera, e mandare da qui messaggi di pace. Questo è l’obiettivo della giornata e al sito ‘Fanpage’ affida le prime parole: “Con Grillo nessuna rottura”. C’è chi scommette che il dialogo tra i due si sia riattivato e chi invece vede la mossa di Grillo, in arrivo domani, in netta contrapposizione con l’ex premier. Anche perché quest’ultimo, secondo quanto viene riferito, non è stato invitato alle due assemblee. Pur dicendo, mentre lascia Palazzo Madama, diretto a Montecitorio per incontrare i deputati che “se Grillo sarà a Roma ci vedremo senz’altro”.

Sullo sfondo la trattativa va avanti attraverso emissari e tanta tattica. Conte, non potendo parlare con il diretto interessato, ovvero con il Garante, ha convocato i senatori e poi i deputati per far arrivare la sua voce a Grillo la sua voce. L’ex premier, spiegano fonti interne, avrebbe detto ai parlamentati che Gril...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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