Da Conte a Orban, Meloni fa il pieno di big ad Atreju 2019

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Dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte al premier ungherese Viktor Orban, dal segretario della Lega Matteo Salvini al vicepresidente di Forza Italia Antonio Tajani. Ma non solo. Sarà un'edizione ricca di ospiti quella di Atreju 2019, la kermesse di Fratelli d'Italia in programma a Roma, all'Isola Tiberina, il 20, 21 e 22 settembre. "Sfida alle stelle. L'Italia che pensa in grande", il titolo dal sapore futurista scelto quest'anno per la manifestazione, che avrà come ospite d'onore Orban. Il primo ministro magiaro interverrà sabato 21 settembre alle ore 15.30. Sarà il direttore del Tg2, Gennaro Sangiuliano, a moderare l'incontro dal titolo 'L'Europa del popolo e l'Europa dei popoli'.  

Momento clou di Atreju 2019 sarà l'intervento del presidente di Fdi Giorgia Meloni che, domenica 22 settembre alle 12, traccerà le linee programmatiche del movimento per la nuova stagione politica. Le conclusioni della leader di Fdi saranno precedute, alle ore 11, dagli interventi di tre ospiti politici internazionali che fanno parte della famiglia europea dei conservatori: il leader di Vox Santiago Abascal, il presidente di Forum voor Democratie Thierry Baudet, il presidente dell'Alliance of Conservatives and Reformists in Europe - Acre Jan Zahradil. Il premier Conte sarà ospite ad Atreju nella giornata di sabato 21 alle ore 11.30. L'intervista, dal titolo 'Il tempo delle scelte', sarà condotta da Bruno Vespa.  

Anche per Salvini e Tajani la formula scelta è quella dell'intervista. Il leader della Lega venerdì 20 alle ore 16 verrà intervistato dal direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana in un incontro dal titolo 'L'Italia che sarà'. L'intervista sarà introdotta da Luca Ciriani, presidente dei senatori di Fdi. Sabato 21 alle ore 13 sarà la volta del vicepresidente di Fi Tajani, impegnato nel faccia a faccia dal titolo 'L'Italia nel mezzo, tra paura e speranza' con il vicedirettore dell'Huffington Post Alessandro De Angelis. L'intervista sarà introdotta dalla senatrice di Fdi, Daniela Santanché. 

Tanti i dibattiti in programma, come quello fissato per venerdì 20 settembre alle ore 17. Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, l'ex sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti, il presidente dei deputati Pd Graziano Delrio, e il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli si confronteranno sul tema 'La riforma degli italiani e l'Italia delle riforme'. Introduce il deputato e responsabile riforme Fdi Emanuele Prisco. A moderare il direttore del Messaggero, Virman Cusenza.  

Ad aprire la giornata del sabato, alle ore 10, sarà il dibattito 'Angeli e Demoni. Testimonianze dall'inferno di Bibbiano e del Forteto', mentre alle 17 sul palco della manifestazione saliranno i principali esponenti del mondo produttivo italiano, tra cui il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, per confrontarsi in un dibattito dal titolo 'L'Italia che pensa in grande'. 

Anche Atreju 2019 avrà i suoi testimonial d'eccezione che, sabato 22 settembre a partire dalle ore 18.30, saliranno sul palco per raccontare esperienze, idee e modelli da seguire. Tra questi: il presidente dell'Associazione italiana Progeria Sammy Basso, il giornalista e scrittore Pietrangelo Buttafuoco sull'anniversario dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci; l'autista di Giovanni Falcone, Giuseppe Costanza, sulla lotta alla mafia; il giornalista e scrittore Davide Giacalone sulla storia di un grande emigrante italiano come Amadeo Peter Giannini; il Ceo di Sidereus Space Dynamics Mattia Barbarossa sulla fuga dei cervelli all'estero; il direttore dell'Adnkronos Gian Marco Chiocci sulla strage di Bologna; il giornalista e scrittore Alessandro Giuli sulla nostra Europa; il giornalista e conduttore televisivo Francesco Vecchi sul debito pubblico.