Da Fidanza a Ciocca, si allunga la lista delle figure coinvolte nei filmati di Fanpage.

·2 minuto per la lettura
Lobby Nera Lega Borghezio
Lobby Nera Lega Borghezio

C’è la Lega al centro del secondo capitolo dell’inchiesta di Fanpage Lobby Nera che ha evidenziato la presenza di legami molto diretti tra alcuni partiti del centrodestra e nostalgici del fascismo e simpatizzanti del nazismo, oltre che un irregolare finanzimento delle campagne elettorali. C’è sempre il Barone nero, Roberto Jonghi Lavarini, considerato il punto di contatto tra gli ambienti neri e la politica di rappresentanza di Fratelli d’Italia e della Lega. Proprio quest’ultima vede un suo esponente, Mario Borghezio, parlare di una terza Lega, quella con legami diretti con la destra estrema di alcuni gruppi come Lealtà azione.

  • LEGGI ANCHE: Lobby Nera, l’inchiesta di Fanpage.it sulla campagna elettorale di FdI a Milano

Lobby Nera, la terza Lega di Borghezio

“Salvini è un debole”, dice ad un certo punto dell’inchiesta Borghezio, per poi lasciarsi scappare con un giornalista sotto copertura di avere in mente una “strategia per formare una corrente di estrema destra nella Lega”. Il legame di questa operazione in Lombardia è rappresentato dal consigliere regionale leghista Massimiliano Bastoni, apertamente un sostenitore del gruppo Lealtà e azione.

Lobby Nera nella Lega con Borghezio

Dopo Carlo Fidanza, eurodeputato dei Fratelli d’Italia protagonista nel primo episodio dell’inchiesta per alcune sue frasi assolutamente condannabili contro ebrei e neri, questa volta c’è un deputato al parlamento europeo della Lega, Angelo Ciocca. È Jonghi Lavarini a definire Ciocca il suo primo referente politico in quest’opera di legame tra gli ambienti neri e il centrodestra più istituzionale. Il Barone nero si lascia poi sfuggire di aver garantito almeno 5mila preferenze all’eurodeputato, proprio per sottolineare l’interesse a farlo crescere nella Lega.

Borghezio e la Lobby Nera nella Lega

Nel corso dei vari incontri politici mostrati da Fanpage si nota la presenza anche della neoconsigliera comunale milanese Silvia Sardone che, insieme a Bastoni e rappresentanti di Lealtà Azione, distribuisce cibo del Banco alimentare con tanto di santino dei candidati spillato sulle buste.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli