Da Giunta Cirio ok a ddl su gestione invasi e dighe

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Torino, 3 mar. (askanews) - Via libera della Giunta Cirio al disegno di legge sull'assegnazione delle grandi derivazioni ad uso idroelettrico. Un primo passo verso la gestione autonoma di dighe e invasi utilizzati per la produzione di energia.

Il Piemonte si apre al mercato dell'energia riassegnando 67 concessioni che storicamente erano in capo allo Stato. "Abbiamo voluto approfittare di questa opportunitàdi autonomia che ci viene data dallo Stato. Si e' arrivati ad un provvedimento di equilibrio che ci consentirà di gestire liberamente in Piemonte una delle risorse più preziose e importanti di cui disponiamo, l'acqua", ha spiegato Cirio.

io "Da questo provvedimento - ha aggiunto il presidente della Regione Piemonte - non dipendono solo nuove entrate per la Regione, perché una volta approvata dal Consiglio la legge ci consentirà di impostare per la prima volta una politica regionale dell'energia. Una piccola rivoluzione che ci permetterà di sostenere le nostre imprese piemontesi con misure concrete per ridurre la concorrenza sleale degli altri paesi, dove il costo dell'energia in certi posti arriva quasi alla meta'".

Sono 23 gli articoli che compongono il disegno di legge. Saranno soltanto le concessioni superiori a 3.000 kw quelle da riassegnare con bandi di evidenza pubblica. Undici di queste sono scadute e le procedure di assegnazione dovranno partire entro il 2022. "La palla passa adesso al Consiglio regionale - ha concluso Cirio - dove lavoreremo a ritmi serrati per arrivare ad una approvazione entro la fine di marzo in perfetto tempismo con quanto richiesto dall'Unione europea".