Da Houston a Corinaldo, quando la festa della musica si macchia di sangue

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AGI - La tragedia dell'Astroworld music festival di Houston, durante il quale nella calca sono rimaste uccise almeno 8 persone, è solo l'ultima di una serie di incidenti avvenuti tra la folla radunata per i concerti. Ecco i precedenti, a iniziare da quella di Corinaldo, nelle Marche

- Corinaldo (Italia) - La notte dell'8 dicembre 2018, nella discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, nelle Marche, è previsto un concerto del rapper italiano Sfera Ebbasta. Poco prima dell'arrivo dell'artista, alcune persone spruzzano nel locale dello spray al peperoncino causando panico tra la folla. Gli spettatori, a causa della chiusura di una delle due uscite d'emergenza, si dirigono in massa verso la porta sul retro del locale, che si affaccia su un ponte su un piccolo fossato. Durante la fuga, la balaustra del ponte cede facendo precipitare numerose persone nel fossato, molte delle quali restano schiacciate. Il bilancio è di 6 morti e 59 feriti.

- Cincinnati (Usa) - Il 3 dicembre 1979 The Who sono in cartellone a Cincinnati (in Ohio). Quando le porte dell'arena non vengono aperte all'orario prestabilito gli spettatori iniziano ad agitarsi. La tensione schizza alle stelle quando, sentendo il soundcheck della band, molti credono che il concerto sia già iniziato. La folla inizia a spingere le porte chiuse per cercare di entrare. Nella calca, 11 persone perdono la vita per asfissia, mentre altre 26 restano ferite. 

- Monsters of Rock Festival (Inghilterra) - Il 20 agosto 1988 i Guns N' Roses si esibiscono davanti a più di 100.000 spettatori. Nessuno si accorge che 2 persone che si trovavano in mezzo alla folla sono state travolte e calpestate a morte. A nulla serve l'invito di Axl Rose che, dal palco, chiede al pubblico di calmarsi per permettere a tutti di vedere il concerto senza pericoli. La security ferma il concerto della band quando è già troppo tardi.

- Roskilde Festival (Danimarca) - Il 30 giugno 2000, i Pearl Jam salgono sul palco del Roskilde Festival, uno dei più grandi e importanti dell'Europa continentale. L'evento si trasforma in tragedia quando, complice il terreno fangoso a causa della pioggia, alcuni ragazzi nelle prime file scivolano a terra. La band continua a suonare e il pubblicò a spingere senza accorgersi che le prime file vengono schiacciate dalla folla. Il bilancio è di 9 morti.

- Rabat (Marocco) - Il 23 maggio 2009 11 persone muoiono a causa della calca che si forma all'uscita del Mawazine festival che porta a Rabat, in Marocco, molte star, tra cui Stevie Wonder, Kylie Minogue ed Ennio Morricone. La tragedia si verifica durante la serata conclusiva dei nove giorni di festival, dopo l'esibizione del cantante marocchino Abdelaziz Stati.

- Duisburg (Germania) - La diciannovesima e ultima edizione della LoveParade, popolare festival di musica dance, passa alla storia come una delle più gravi stragi di spettatori in Europa degli ultimi 30 anni. Il 24 luglio 2010, 21 giovani muoiono e 510 restano feriti a causa del sovraffollamento vicino all'ingresso principale dell'area in cui si tiene l'evento, all'interno del tunnel di passaggio.

- Santa Maria (Brasile) - Il 27 gennaio 2013, durante una festa universitaria con duemila giovani, nella discoteca Kiss, a Santa Maria, nel sud del Brasile scoppia un incendio a seguito di uno spettacolo di fuochi d'artificio. Le fiamme provocano il panico e le persone si affollano verso l'uscita: nella calca muoiono 231 persone.

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