Da Mancini ad Allevi, stelle e solidarietà per il Bambino Gesù

Da Mancini ad Allevi, stelle e solidarietà per il Bambino Gesù

Roma, 21 nov. (askanews) – E’ stato un grande evento di spettacolo e solidarietà, “Una serata di Stelle per il Bambino Gesù”, a Roma, nell’Aula Paolo VI in Vaticano, in occasione del 150esimo anniversario dell’ospedale pediatrico romano. Alla serata (trasmessa anche in diretta tv su Rai1 e in radio su Rtl 102.5) condotta da Amadeus hanno preso parte tanti artisti, attori, sportivi, cantanti e ospiti che hanno accompagnato il pubblico in un viaggio attraverso le storie delle famiglie dei bambini e dei ragazzi seguiti dalla struttura ospedaliera dove ogni giorno si combattono battaglie coraggiose e si vivono storie di speranza. Come quella di un bimbo di tre anni, affetto da insufficienza cardiaca, trasportato dalla Grecia al Bambino Gesù grazie a un volo C130 dell Aeronautica Militare. Presente anche il premier Giuseppe Conte.

Giovanni Allevi si è esibito nella prima esecuzione assoluta dell Arioso per Coro, Solisti e Orchestra “You were a child” proprio nella Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia. “Essere qui ci riporta all’essenza delle cose e allo stupore incantato dei bambini, sono loro i protagonisti” ha detto.

Oltre a lui, tra i vari presenti anche Giovanni Caccamo: “E’ una grande emozione, speriamo che la nostra presenza aiuti i bambini a stare meglio e a raccogliere più fondi possibile, noi ci mettiamo la nostra arte e anima”. Tra i calciatori, Ciro Immobile ha detto: “Siamo felici di essere qui, lo facciamo per i bambini e potremmo fare di più ci teniamo molto”. “Siamo felici di essere qui, lo facciamo per i bambini e potremmo fare di più ci teniamo molto” ha aggiunto . Alessandro Florenzi.

E il ct della Nazionale Roberto Mancini ha affermato: “Siamo in rappresentnza di tutti i ragazzi della Nazionale che non possono essere qui, gli avrebbe fatto piacere, però ci siamo noi e siamo felici”. “Credo che ci faccia bene ogni tanto capire quello che c’è nel mondo e cosa accade ai bambini, siamo padri, abbiamo figli e questo è fondamentale”. E il presindente dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù, Mariella Enoc ha aggiunto: “E’ bello perché sono tutti venuti a lavorare senza chiedere nulla, sono i primi donatori del Bambino Gesù”. Oltre ad assistere all’evento il pubblico ha potuto contribuire a un progetto benefico: a finanziare e a sostenere l’Istituto dei tumori e dei trapianti dell’ospedale.