Da martedì 26 maggio sono consentiti matrimoni tra persone dello stesso sesso

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Da oggi, martedì 26 maggio, in Costa Rica sono consentiti i matrimoni gay. Una sentenza della Corte Suprema del paese ne ha abolito il divieto.

Costa Rica, matrimoni gay approvati

Il Costa Rica è così il primo paese dell’America centrale ad ammettere i matrimoni gay. Tuttavia, l’epidemia da Coronavirus non consente ancora di effettuarne. La notizia però ha fatto il giro dei social network e delle televisioni.

Grazie a questa sentenza, il Costa Rica è il sesto paese dell’America Latina a legalizzare i matrimoni omosessuali, ultimo dopo l’Ecuador, cui tale conquista è avvenuta solamente nel giugno 2019.

Una svolta epocale

Un cambiamento epocale, se si pensa che il riconoscimento dei matrimoni gay era stato considerato incostituzionale da una sentenza della Corte Suprema del 2018. In tale sentenza, la camera costituzionale aveva concesso al Parlamento un periodo di 18 mesi per legiferare in tal senso. I caso contrario, la disposizione sarebbe stata annullata il 26 maggio, come è accaduto.

“Questo cambiamento porterà a una significativa trasformazione sociale e culturale che consentirà a migliaia di persone di sposarsi davanti a un avvocato”. Queste le parole del presidente Carlos Alvarado, in carica dal primo aprile 2020.

Un messaggio forte

Il presidente Alvarado sostiene il matrimonio tra persone dello stesso sesso sin dalla campagna elettorale per la sua candidatura. Inoltre, si è sempre dimostrato sensibile alle pari opportunità: non a caso, ha marciato durante la parata dell’orgoglio del 2019 a San José, condividendo un lungo messaggio di sostegno all’uguaglianza matrimoniale.