Da Milano a Roma fino a Lampedusa il “brand” e del Carroccio fa il suo esordio a tema

Il "Credo" della Lega sulle facciate dei palazzi italiani
Il "Credo" della Lega sulle facciate dei palazzi italiani

Il “Credo” della Lega diventa uno slogan che campeggia sui palazzi e nei luoghi simbolo delle città che incarnano i temi caldi del programma del Carroccio. Da Milano a Roma fino a Lampedusa il “brand” elettorale del partito di Matteo Salvini fa il suo esordio e una nota del partito spiega: “La Lega svela la parola chiave della propria campagna elettorale: CREDO, già apparsa in tutta Italia su manifesti senza altri riferimenti politici ma con i colori del logo elettorale (bianco, blu, giallo). Poco fa, la scritta è stata proiettata in quattro luoghi simbolo: porto di Lampedusa, Agenzia delle Entrate e sede Inps di Roma, stazione Centrale di Milano“.

Il “Credo” della Lega diventa uno slogan

Le grandi scritte sono infatti quattro e si accendono nello stesso momento, intorno alle 22, sulla stazione Centrale di Milano, nel porto di Lampedusa, sulle sedi dell’Inps e dell’Agenzia delle entrate: una sola parola, “Credo”, scritta in giallo e blu. Poi partono le voci: una è quella di Matteo Salvini che spiega l’importanza del credere come premessa di ogni risultato e quella del doppiatore Pino Insegno, che legge slogan a carattere emozionale. Quattro spot di luce per quattro temi: sicurezza urbana, controllo dell’immigrazione, pensioni e tasse. La campagna era stata annunciata ma non svelata da numerose “vele” a spasso per le città con la scritta “Credo” ben in vista con i colori che riecheggiano sia la bandiera ucraina che la Lega. Il tutto poi era stato “condito” da un sito web con un countdown.

Le parole di Matteo Salvini su Facebook

E Matteo Salvini ha voluto condividere sulla sua pagina Facebook la “summa” della campagna elettorale in atto e del significato dello slogan, scrivendo un post che è l’esatto gingle da lui pronunciato: “Non c’è futuro senza credo. Credere è il motore di tutto. Della vita, del lavoro, dello sport, dello studio, perfino dell’amore. Da oggi parte la corsa verso il 25 settembre”. Poi il leader del Carroccio enuncia spot e simbologie: “Luce sull’Agenzia delle Entrate, perché CREDO in un fisco più equo, nella pace fiscale, nella flat tax. Luce sulla sede dell’Inps, perché CREDO in pensioni dignitose, nella cancellazione della legge Fornero, in Quota 41, nel ricambio generazionale per offrire ai giovani un primo impiego decoroso. Luce su Lampedusa, porta d’accesso all’Europa, perché CREDO nel controllo dei confini, nella bellezza dell’Italia, nella necessità che nessun cittadino vada dimenticato o lasciato indietro. Luce sulla Stazione Centrale di Milano, perché CREDO debba essere simbolo di sicurezza, modernità, velocità anziché ritrovo di troppi sbandati“. La chiosa è patriottica: “Credo nell’Italia, credo negli Italiani“.