Da Milano a Taranto, procure all'assalto di ArcelorMittal

Federica Olivo
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Per l’Ilva si muovono due procure. E il giudice civile intima ad ArcelorMittal di non fermare gli impianti dello stabilimento di Taranto. Di non spegnere i forni. Cresce con il passare delle ore il filone giudiziario della querelle che ha al centro la cordata franco-indiana che ha deciso di lasciare gli impianti dell’acciaieria pugliese.

Quanto al risvolto penale, i reati contestati sono di varia natura. Dopo aver tenuto per qualche giorno aperto un fascicolo senza reati né indagati, la procura milanese, guidata da Francesco Greco, ha sciolto la riserva: l’indagine verterà sul reato di false comunicazioni al mercato e sociali. I magistrati stanno vagliando anche l’ipotesi di reati fallimentari. 

Per quanto riguarda il primo profilo, apprende l’Ansa, ci potrebbero poi essere verifiche su presunte false comunicazioni societarie legate al magazzino, nel caso in cui fosse stata resa nota una situazione diversa da quella reale (era stato consegnato con 500 milioni di materie e ora pare si sia assottigliato di parecchio). Inoltre non è escluso che altre condotte abbiano avuto riflessi sul patrimonio dell’ex Ilva.


Quanto alla seconda ipotesi - quella sugli eventuali reati tributari - andranno fatte verifiche anche sul motivo per cui, secondo quanto denunciato, siano stati sospesi i pagamenti dei creditori dell’indotto. In questo caso potrebbero profilarsi reati di bancarotta o pre-fallimentari

I magistrati milanesi hanno sentito un dirigente dell’amministrazione
straordinaria di Ilva, come persona informata sui fatti. In mattinata, poi, il procuratore Greco ha incontrato nel suo ufficio Alessandro Danovi, uno dei commissari straordinari.

Da quanto è trapelato prima che fossero resi noti i titoli di reato, si dovrebbero effettuare accertamenti - tra le altre cose - su una società olandese dello stesso gruppo franco indiano da cui ArcelorMittal si servirebbe per l’approvvigionamento di materiali. Società che, oltre a vendere all’ex Ilva a prezzi...

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