Da Partito radicale no alle elezioni anticipate

Pol/Bac

Roma, 10 ago. (askanews) - "La Costituzione prevede che una legislatura duri 5 anni. Il presidente della Repubblica ha dunque l'obbligo di perseguire qualsiasi strada pur di raggiungere la previsione costituzionale". Lo affermano in una nota Maurizio Turco e Irene Testa, segretario e tesoriera del Partito Radicale.

"Non c'è dubbio - aggiungono - che tutti gli attori in campo abbiano espresso la volontà di andare alle elezioni anticipate e tutti per lo stesso motivo: il tornaconto personale. Salvini perché così può governare da solo, Giorgia Meloni perché così spera di governare con Salvini, Zingaretti così adegua i gruppi parlamentari alla nuova maggioranza del partito, Berlusconi così non dà tempo a Toti di organizzarsi, Di Maio perché è entrato in una spirale masochistica".

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