Da Picasso a Basquiat, l’arte contemporanea va all’asta

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Milano, 8 nov. (askanews) – Da Picasso a Basquiat, da Giacometti a Rothko. L’arte contemporanea va all’asta a New York. Dopo la chiusura causata dalle misure contro la pandemia la Grande Mela torna ad ospitare le aste d’arte. E lo fa con una delle collezioni più ricche in assoluto: la collezione Macklowe. Una serie che raccoglie alcune delle opere più signficative del ‘900 di proprietà del magnate Harry Macklowe e di sua moglie che hanno deciso di disfarsene dopo il divorzio miliardario avvenuto nel 2018.

Tra le opere più celebri “Il naso” di Giacometti, “Numero 7” di Mark Rothko e la scultra astratta “Figure – progetto per un monumento a Guillaume Apollinaire” di Pablo Picasso. Ma c’è anche la pop art con due celebri opere di Andy Warhol, “Nine Marilyns” e “Sixteen Jackies”. “La collezione Macklowe è il risultato di decenni di ricerca rigorosa, informata e appassionata da parte dei collezionisti. È una incredibile collezione di capolavori del secolo passato”, ha spiegato Brooke Lampley di Sotheby’s.

“Fortunatamente, con molte decine di opere disponibili, dovrebbe esserci una distribuzione equilibrata. Mi aspetto che queste opere vadano in ogni parte del pianeta”.

Il 15 novembre saranno vendute all’asta 35 delle 65 opere della collezione. Alle aste di primavera saranno vendute le altre. Gli analisti del settore stimano che la collezione abbia un valore di circa 600 milioni di dollari.

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