Da Polimi piano ripartenza post-Covid, Resta: università del futuro

Red
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Milano, 28 apr. (askanews) - La didattica del futuro, il potenziamento del diritto allo studio e gli investimenti in laboratori di innovazione e ricerca. Sono i pilastri del piano di ripartenza post-Covid proposto dal Rettore Ferruccio Resta e approvato dal Consiglio di Amministrazione del Politecnico di Milano dopo il passaggio in Senato Accademico. "Dopo aver affrontato l'emergenza il Politecnico di Milano si è adoperato in questi ultimi mesi in un grande lavoro di rivalutazione e di riprogettazione", ha detto il Rettore.

"Un atto doveroso - ha sottolineato Resta - per ridefinire il posizionamento e l'attrattività dell'ateneo; per ragionare sull'università del futuro e accelerare processi di innovazione in risposta a nuovi bisogni; per consolidare il rapporto con la città e il territorio. Il danno più grande che potremmo fare a noi stessi e ai nostri studenti è quello di non riuscire a trasformare questo momento, seppur drammatico, in un elemento di vantaggio".

Il Politecnico di Milano ha stanziato 10 milioni di euro per il piano di ripartenza post-Covid. Nel riprogettare i percorsi formativi sarà valorizzato l'esperienza dell'ultimo anno, con un'attenzione alle tecnologie sperimentate dai docenti e dal personale nelle aule durante la pandemia. Saranno promossi progetti pilota, come la co-docenza con atenei internazionali e l'utilizzo di laboratori in 'digital-twin', per consentire di ripensare l'organizzazione dell'insegnamento e trovare un equilibrio tra didattica a distanza ed esperienza in aula, riducendo le ore di lezione frontale e promuovendo momenti progettuali a gruppi in presenza.

Le aule del futuro al Politecnico dovranno avere un layout flessibile e modulare, per rispondere alle nuove modalità didattiche. Per quanto riguarda gli spazi studio, saranno predisposte delle team-work room, piccoli spazi flessibili distribuiti in tutto l'ateneo per gestire lavori di gruppo e seguire lezioni online anche in piccoli gruppi. Un investimento riguarderà la creazione di spazi per la socializzazione e il benessere del lavoratore.

Nel piano per la ripartenza il Politecnico di Milano mette al centro il diritto allo studio (dsu). L'ateneo garantisce le borse del dsu a tutti gli idonei, adesso le opportunità saranno ampliate con due nuove misure: la prima è destinata a studentesse per il riequilibrio di genere in alcuni corsi di studio; la seconda è invece una nuova iniziativa destinata a studenti figli di genitori non laureati.

Dal Polimi anche un piano di potenziamento dei laboratori di ricerca. Sono stati individuati 17 progetti prioritari: dalle tecnologie per lo spazio alle comunicazioni quantistiche, dai materiali alle stampe 3D di materiali biologici. Tra questi anche l'ampliamento di Polifab, la più grande camera bianca per lo studio e la realizzazione di microsensori per l'intelligenza artificiale, che verrà contestualmente trasferito dal campus Leonardo presso il nuovo hub di innovazione in Bovisa.