Da ponte aereo UNHCR aiuti umanitari a rifugiati sudanesi in Ciad -2-

red/Mgi

Roma, 20 mar. (askanews) - Sono arrivati esausti, traumatizzati e, spesso, hanno presentato segni di malnutrizione. La maggior parte di essi vive all'aperto o ha trovato riparo sotto alloggi di fortuna, privi di adeguata protezione dalle intemperie. In questa fase in cui i rifugiati sono gradualmente trasferiti lontano dalla frontiera per assicurare loro protezione e condizioni di vita sicure, è necessario garantire con urgenza alloggi, cibo, acqua e assistenza sanitaria di base.

Quest'ultimo afflusso di persone porta il numero totale di rifugiati sudanesi in Ciad a 360.000 unità. (Segue)