Da R.Lombardia misure per contrasto usura e estorsione verso Pmi

Asa

Milano, 29 ott. (askanews) - Per contrastare i fenomeni dell'usura e dell'estorsione ai danni delle piccole e medie imprese in difficoltà, la giunta di Regione Lombardia, su proposta dell'assessore allo Sviluppo Economico Alessandro Mattinzoli, ha approvato i criteri per il 'bando voucher' che favorisce l'accesso alle procedure di 'composizione delle crisi da sovraindebitamento' delle micro, piccole e medie imprese lombarde

"Questa misura è finalizzata a finanziare le Micro, Piccole e Medie Imprese (Mpmi) con sede operativa in Lombardia e facilitare il ricorso alla composizione delle crisi da sovraindebitamento presso gli organismi accreditati in Lombardia" ha spiegato l'assessore Mattinzoli presentando questa misura. "Un modo questo per contribuire alla prevenzione della vera e propria insolvenza ed evitare il conseguente rischio di ricorso a pratiche criminali. Ancora una volta dimostriamo il nostro impegno su temi molto delicati come l'usura e l'estorsione e lavoriamo in piena collaborazione con enti come UnioncamereLombardia, soggetto attuatore del bando. Vogliamo estirpare alla radice - ha concluso l'assessore lombardo - ogni fenomeno che possa nuocere il nostro tessuto produttivo fatto da micro e piccole aziende".

La misura si riferisce alle spese relative all'apertura della pratica e predisposizione di una prima valutazione tecnico economica validata dall'organismo di composizione della crisi. Sono ammissibili spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2019. La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 75.000 euro e l'agevolazione consiste in un voucher di 1.000 euro. Per l'assegnazione delle risorse si prevede la pubblicazione di un bando attuativo da parte di Unioncamere Lombardia, entro 60 giorni a partire da oggi.