Da Regione Lombardia 6,6 mln per riapertura centri per disabili

Asa
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Milano, 4 nov. (askanews) - Regione Lombardia ha stanziato 6,6 milioni di euro come indennizzo per le spese sostenute per la riapertura dei centri semiresidenziali per disabili. I fondi potranno essere richiesti dai centri semiresidenziali per disabili quali, tra gli altri, i centri socio-educativi, i servizi di formazione all'autonomia, i centri diurni per disabili. "Quest'importante contributo - ha sottolineato in una nota Stefano Bolognini, assessore alle Politiche sociali, abitative e Disabilità - sarà erogato a fondo perduto". "I centri diurni semiresidenziali - ha aggiunto l'assessore - giocano un ruolo fondamentale nell'equilibrio del quotidiano di molte famiglie con ragazzi e adulti disabili. Abbiamo raccolto la richiesta d'aiuto proveniente da parte di vari gestori, alle prese con difficoltà economiche legate all'epidemia di Coronavirus. Da parte della Giunta si tratta di un altro segnale forte di attenzione e di sostegno agli enti che svolgono un servizio fondamentale nell'inclusione sociale delle persone con disabilità". "Il contributo - ha continuto Bolognini - servirà a coprire le spese che sono state necessarie per la riapertura dei centri. Per fare qualche esempio, i fondi stanziati serviranno da indennizzo per l'acquisto di strumenti per la misurazione della temperatura, di mascherine e di prodotti per l'igiene delle mani. Inoltre, per interventi mirati alla sanificazione dei locali e per la spesa dovuta a tablet e dispositivi per le videochiamate. E, ancora, per la formazione del personale e per il trasporto aggiuntivo derivante dalla riorganizzazione delle attività".