Da Regione Lombardia aiuto a Comuni per utilizzo fondi europei

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Milano, 14 lug. (askanews) - Aiutare i Comuni a utilizzare in maniera continuativa ed efficace i fondi europei destinati alla Lombardia. È questo l'obiettivo del progetto del Consiglio regionale della Lombardia, realizzato in collaborazione con Anci Lombardia e presentato a Bruxelles. La delegazione lombarda guidata dal vice presidente Carlo Borghetti, dai consiglieri segretari Giovanni Malanchini e Dario Violi e dai vice presidenti di Anci Lombardia Federica Bernardi e Lucio De Luca, ha presentato il progetto ad alcuni rappresentanti delle istituzioni europee. Gli incontri si sono svolti a Casa Lombardia, lo spazio comune di coprogettazione e condivisione di Regione Lombardia dedicato ai territori e agli stakeholder lombardi che hanno bisogno di interfacciarsi con la Ue.

"La sfida che abbiamo di fronte è quella di un lavoro sinergico tra le istituzioni per cogliere le opportunità dei finanziamenti europei - ha osservato Borghetti -. Dobbiamo aiutare gli enti locali perché, dopo una stagione di tagli di personale e di risorse, siamo di fronte a una straordinaria stagione di nuove risorse. I progetti, però, richiedono una competenza che spesso le strutture comunali non hanno. Da qui abbiamo pensato, con Anci Lombardia, a un progetto innovativo che possa diventare un nuovo modus strutturale di lavoro per il Consiglio regionale. Next Generation Eu, Pnrr e fondi strutturali sono un salvagente lanciato al nostro Paese. Non possiamo permetterci di non raccoglierlo".

Il progetto, finanziato dal Consiglio regionale con un fondo straordinario di 800 mila euro, intende costruire un percorso di alcuni mesi lungo sei direttrici di lavoro sull'idea delle missioni del Pnrr: digitale, turismo e cultura, territorio e ambiente, coesione, istruzione, sanità, ambiente e mobilità. Secondo la road map definita, entro fine anno saranno presentati sei dossier di lavoro, nati dal confronto con gli amministratori locali, su cui sviluppare azioni dirette, formazione di amministratori e personale comunale e percorsi tecnici strutturati per consentire agli Enti Locali di costruire progetti su cui ottenere finanziamenti europei.

"Rafforzare la capacità progettuale dei singoli Comuni: questo è l'obiettivo che dobbiamo raggiungere se vogliamo dare ai nostri territori la possibilità di utilizzare tutte le risorse europee disponibili - ha dichiarato Malanchini-. Il rapporto con Bruxelles parte dai singoli Enti Locali che devono avere la capacità e la forza di portare nelle Istituzioni europee le loro istanze. La qualità dei progetti dei Comuni lombardi è molto alta e la Lombardia è all'avanguardia in Italia nell'utilizzo dei fondi europei. Con l'abolizione delle Provincie, però, è saltata la cinghia di trasmissione territoriale che lega i diversi livelli istituzionali. Questo progetto è un mattoncino per provare a costruire l'Europa delle Regioni e delle Città. Da qui passa il futuro dell'Unione europea".

"I finanziamenti europei non cascano dall'alto - ha sottolineato Violi-. Servono idee e progetti. La capacità che i Comuni devono sviluppare è quella di trasferire idee e progetti dai territori in Europa. Con questo percorso, costruito insieme ad ANCI Lombardia, vogliamo provare a mettere benzina nel motore degli Enti Locali per riaccendere la loro capacità di progettazione e portare a casa tutte le risorse che l'Unione europea mette a disposizione. La soluzione è costruire percorsi di formazione per accompagnare e indirizzare i territori e i sindaci verso i progetti che possono essere portati avanti con successo".

Nella trasferta europea i componenti dell'Ufficio di Presidenza si sono confrontati con Marco Alparone (Sottosegretario con delega nell'ambito "Delegazione di Bruxelles e Sistema dei Controlli"), con gli europarlamentari Patrizia Toia e Marco Zanni, con Giuseppe Costa, Direttore della Delegazione di Regione Lombardia presso l'Unione europea, Carmine Piacente del Comitato delle Regioni, Roberto Berutti del Gabinetto del Commissario europeo all'Agricoltura Janusz Wojciechowski e Matteo Bianchi (Capogruppo Affari UE alla Camera dei Deputati). Ai tavoli di confronto hanno partecipato anche il Segretario di Anci Lombardia, Rinaldo Redaelli, e il Vice Segretario di Anci Lombardia, Egidio Longoni.

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