Da Saddam a Forza Nuova: il lungo reality dell'avvocato Taormina

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Carlo Taormina during a protest against the Green Pass in Popolo square, Rome, Italy, 09 October 2021. ANSA/GIUSEPPE LAMI (Photo: GIUSEPPE LAMIANSA)
Carlo Taormina during a protest against the Green Pass in Popolo square, Rome, Italy, 09 October 2021. ANSA/GIUSEPPE LAMI (Photo: GIUSEPPE LAMIANSA)

Da bravo avvocato, Carlo Taormina, la prima cosa che ha fatto è stata difendere se stesso. “Sono rimasto” in piazza del Popolo “dalle 14.30 alle 16.50″, dettaglia alla Stampa annunciando che difenderà i cinque arrestati per le violenze di sabato a Roma, tra cui i leader di Forza Nuova. E il minutaggio non è casuale, anzi determinante per evitare implicazioni dirette nell’assalto alla Cgil, giusto un’oretta dopo. ”... poi sono andato via, per raggiungere la mia casa in campagna a 70 chilometri da Roma e solo in serata ho appreso dei disordini”.

L’alibi a prova di navigatore dovrebbe tenere, ed è un bene, meglio evitare di finire dentro il calderone degli istigatori, e soprattutto è preferibile difenderli Fiore e Castellino, con cui peraltro, si condivide la creazione di “Italia Libera”, una sorta di sedicente “governo di liberazione nazionale per le riforme dello Stato”. Solo l’ultima delle avventure politiche a cui l’avvocato vaccinato, ma no green pass “sfegatato”, ha partecipato.

Andando a ritroso, dopo esser stato attivista 5 stelle - non proprio benvoluto, invero - dal 2016 al governo Conte 2. L’adesione al MoVimento arriva giusto un ventennio dopo la prima candidatura in Forza Italia. Tentativo fallito, ma il futuro “principe reggente di Filettino” raggiunge Montecitorio al giro successivo attraverso la fantomatica lista ‘civetta’ “Abolizione Scorporo”.

Sono anni a dir poco tumultuosi, di cui sei mesi passati al Viminale come sottosegretario al ministero dell’Interno, esperienza interrottosi precocemente per il conflitto tra iniziative antiracket e antiusura, nonché di solidarietà per vittime di reati di tipo mafioso, e l’esercizio della difesa legale a favore di imputati per mafia. Per dire, ancora esponente del governo, si presenta al Tribunale di Brindisi per difendere il boss della Sacra Corona unita Francesco Prudentino.

D’altro canto, Taormina è sempre stato chiaro, ai processi non ha mai avuto intenzione di rinunciare. Lo rivendica anche in queste ore: “Faccio l’avvocato, ho difeso mafiosi, colletti bianchi corrotti. La mia è una professione”.

E che professione. A scorrere il suo curriculum non c’è capitolo della recente vita pubblica della nazione a cui non abbia prestato la toga. Solo per citarne alcuni: strage di Ustica, eccidio delle Fosse Ardeatine, Tangentopoli, caso Muccioli, caso Andreotti, delitto di Cogne, omicidio a Baghdad dell’agente Sismi Nicola Calipari, G8 di Genova (difese Mario Placanica). ″Dopo Anna Maria Franzoni, mi occuperò di Saddam Hussein. Mi ha telefonato la sorella dalla Giordania″, dichiara nel 2004, toccando l’apice geopolitico della carriera.

Quando non direttamente coinvolto nel collegio difensivo, come nell’omicidio di Yara Gambirasio, presenta da privato cittadino un’istanza di riesame del Dna per ottenere la revisione della condanna all’ergastolo di Bossetti. Insomma, una macchina da processi. Anzi, per dirla con Andrea Garibaldi, “con una tradizione di ‘processi fuori dal processo’”. Così difendendo l’ufficiale SS Priebke arrivò a denunciare l’allora ministro della Giustizia Giovanni Maria Flick, o nel caso Marta Russo, i pm Ormanni e Lasperanza.

“Questo caso deve stare sotto i riflettori!”, esclamò dopo essere stato ingaggiato dalle famiglie di due delle presunte vittime degli abusi nell’asilo di Rignano Flaminio. Il tutto si concluderà col proscioglimento degli imputati. In quanto ai riflettori, dopo Porta a Porta, meglio ripiegare su quelli di 7 Gold, emittente su cui andava in onda la versione penitenziale del Processo di Biscardi, di cui l’avvocato Carlo Taormina sarà opinionista romanista e anti-juventino. Sempre “sfegatato”, s’intende.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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