Da settembre addio agli 'Amazon Button'

(foto: Amazon)

L'Internet delle Cose è fatto anche di fallimenti, come ogni novità tecnologica che si rispetti. E pure Amazon, il colosso dell'e-commerce che ha reso Jeff Bezos l'uomo più ricco del mondo, deve alzare bandiera bianca su un suo progetto che riguardava appunto questo settore.

Il 'bottone di Amazon' fu lanciato nel 2014 per permettere alle persone di acquistare un prodotto schiacciando un semplice bottone posto sul frigorifero, sulla lavatrice e ovunque si volesse. Collegato alla rete Wi-Fi di casa e al proprio account di Amazon, il 'dash button' permetteva di ricevere a casa prodotti in caso di bisogno, semplicemente schiacciando il tasto. Ogni prodotto ne aveva uno, con Amazon che strinse accordi specifici con centinaia di brand.

Nonostante la comodità e i diversi prodotti in catalogo (pannolini, detersivi, preservativi, pasta, caffé, dentifrici, bibite, fazzoletti e via elencando) Amazon ha ricevuto pochi ordini per questi 'dash buttons', e ha deciso di chiudere il servizio di vendita e quello di supporto. La prima saracinesca è stata abbassata alla fine di Marzo, con la chiusura delle vendite, e alla fine di agosto (il 31, precisamente) Amazon non fornirà più il servizio software.

Il motivo? Amazon Alexa si è mangiato quella fetta di mercato, così da rendere il dash button quasi un prodotto superato. Così dice Amazon, almeno. In realtà il 'bottone' è stato un tentativo poco riuscito grazie al quale, per vedere un lato positivo, Amazon ha saputo ragionare su un settore ancora abbastanza inesplorato - creando poi Alexa.

Amazon, secondo il Secolo XIX, sta puntando maggiormente anche al servizio 'Iscriviti e Risparmia', che ti permette di ricevere automaticamente e periodicamente prodotti che servono in casa tutto l'anno. In fondo, Alexa tiene più compagnia che un semplice bottone...