"Da Trump una boutade sugli F-35 ma Conte chiarisca"

Gabriella Cerami
CORRECTS IDENTIFICATION OF AIRCRAFT: U.S. Navy F18 and F35 aircraft fly overhead as President Donald Trump speaks during an Independence Day celebration in front of the Lincoln Memorial, Thursday, July 4, 2019, in Washington. (AP Photo/Andrew Harnik)
CORRECTS IDENTIFICATION OF AIRCRAFT: U.S. Navy F18 and F35 aircraft fly overhead as President Donald Trump speaks during an Independence Day celebration in front of the Lincoln Memorial, Thursday, July 4, 2019, in Washington. (AP Photo/Andrew Harnik)

Ogni volta che si parla di F-35 il Movimento 5 Stelle va in allarme, soprattutto se si considera che dal premier Giuseppe Conte non sempre sono arrivate parole chiare. In mezzo c’è ancora una volta l’America. Pochi giorni fa, da alcuni retroscena era emerso infatti che il presidente del Consiglio durante l’incontro con il segretario di Stato americano Mike Pompeo aveva confermato l’impegno italiano ad acquistare gli aerei militari. Salvo poi precisare, una volta che i vertici pentastellati sono saliti sulle barricate, che il programma sarà rinegoziato.

Tuttavia ieri da Washington il presidente Donald Trump ha rincarato la dose dicendo che “l’Italia ha appena comprato novanta F-35”. I 5Stelle rimangono senza fiato, allibiti e spaventati all’idea che il proprio governo abbia dato il via libera all’acquisto dei caccia. I parlamentari grillini delle commissioni Esteri e Difesa non credono alle loro orecchie e si affrettano quindi a precisare che quella di Trump è semplicemente “una boutade” ma nello stesso tempo chiedono al premier Conte di “fare chiarezza sulle intenzioni future” pur avendo preso consapevolezza che il programma F-35 non può essere fermato come invece era stato sbandierato in campagna elettorale.

Ironia della sorte, mentre impazza la polemica sull’acquisto da parte dell’Italia degli aerei militari, il sottosegretario alla Difesa Angelo Tofalo porta il collega polacco Marek Lapiski in visita allo stabilimento italiano dell’F35 in provincia di Novara. La Difesa polacca, infatti, nell’ottica di rimodernare la propria flotta, sta valutando l’acquisizione di un significativo numero di velivoli. Al termine della visita Tofalo sottolinea che è “stata un’importante occasione per mostrare e far conoscere le potenzialità di una realtà italiana altamente specializzata nell’assemblaggio e nella manutenzione di velivoli di quinta generazione. Qualora la Polonia decidesse di procedere all’acquisto e, quindi,...

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