Dà un calcio all'addome a bimbo immigrato: caccia all'uomo

Cosenza, padre dà calcio a bambino immigrato

Shock a Cosenza dove un bimbo nordafricano è stato colpito da un calcio all'addome da un uomo perché il piccolo si era avvicinato al figlio nel passeggino.

L’episodio è accaduto martedì 3 settembre intorno alle 19. Il bambino, che era uscito da uno studio medico con i fratellini di 8 e 10 per comprare un gelato in attesa della mamma, è stato colpito in via Macallè, una traversa del centralissimo corso Mazzini.

Sconcerto per i passanti che hanno subito soccorso il piccolo e chiamato il 118. Fortunatamente il bambino non ha riportato lesioni gravi. L'uomo è stato affrontato dai passanti, poi si è dileguato tra la folla. Grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, l’aggressore è stato poi individuato e denunciato dalla polizia. Al momento anche la moglie risulta in stato di fermo. Si tratta di T.D., di 22 anni, e M.V., di 24 anni. Entrambi, secondo l'accusa, hanno aggredito il piccolo che si era avvicinato alla carrozzina della loro figlia neonata. I due sono stati denunciati con l'accusa di lesioni personali aggravate.

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"Leggo di un raccapricciante episodio di violenza accaduto per strada a Cosenza a scapito di un bimbo di tre anni e la cosa non può che suscitarmi indignazione e sconcerto. Resto sconvolto per le modalità del fatto e perché la circostanza si sia verificata in una via del centro della nostra città", afferma il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto. Il primo cittadino ha condannato il gesto “qualsiasi sia il motivo, se di natura razzista o di cieca follia non può trovare alcuna giustificazione, né deve passare sottaciuto. Non possiamo assolutamente tollerare l'odio inconsulto e cruento- ha concluso-, specie quando la vittima è un bimbo piccolissimo".