Da Zoom a zen, Citi annuncia gli "Zoom-free Fridays" per sconfiggere stress da remoto

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Logo di Citigroup Inc a Toronto

(Reuters) - In una mossa tesa a combattere l'affaticamento dovuto al lavoro da remoto durante la pandemia, Citigroup ha inaugurato gli 'Zoom-Free Fridays', incoraggiando i dipendenti a limitare le chiamate al di fuori dell'orario di ufficio.

Benché Wall Street sia nota per una cultura del lavoro rigorosa, il lavoro da remoto durante la pandemia si è rivelato particolarmente faticoso per la maggior parte degli impiegati, che hanno pagato un prezzo molto alto in termini di salute fisica e mentale.

"Mi rendo conto dai vostri resoconti e per la mia esperienza che la mancanza di divisione netta tra casa e ufficio unita al ritmo incessante degli orari di lavoro della pandemia hanno pesato sulla nostra salute" ha detto il Ceo del gruppo Jane Fraser in una nota vista da Reuters. "Semplicemente non è sostenibile".

Qualsiasi riunione interna che si tenga di venerdì dovrà avere luogo in forma di chiamata solo audio, secondo la nota. Il Ceo ha anche incoraggiato gli impiegati a utilizzare le proprie ferie e Citi ha annunciato un giorno di chiusura aziendale per il 28 maggio.

Il gruppo ha anche reso noto che dopo la pandemia la maggior parte delle posizioni di lavoro saranno classificate come "ibride", consentendo agli impiegati di lavorare almeno tre giorni a settimana dall'ufficio e al massimo due giorni a settimana da casa.

La scorsa settimana, un sondaggio interno a Goldman Sachs circolato online, ha mostrato che gli impiegati junior lavorano in media 95 ore settimanali.

Ieri il Ceo ha annunciato una serie di misure che la banca intende prendere per rispondere alle preoccupazioni che il sondaggio ha generato, tra cui lo spostamento di impiegati da altre divisioni ai team più oberati e l'assunzione di nuovi impiegati junior.

(Tradotto da Redazione Danzica, in redazione a Milano Gianluca Semeraro, luca.fratangelo@thomsonreuters.com, +48587696613)